DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2/E - 90141 PALERMO INFORMAZIONI TEL 7074930 - ABBONAMENTI TEL 7074926 INSERZIONI TEL 7074936 - FAX 7074927
AVVERTENZA
Il testo della Gazzetta Ufficiale è riprodotto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo della stampa ufficiale, a cui solo è dato valore giuridico. Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, nè di differenze rispetto al testo ufficiale, in ogni caso dovuti a possibili errori di trasposizione
Programmi di trasposizione e impostazione grafica di : Michele Arcadipane -
Trasposizione grafica curata da: Alessandro De Luca -
Trasposizioni in PDF realizzate con Ghostscript e con i metodi qui descritti
DECRETI ASSESSORIALI
ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
DECRETO 29 novembre 2004. Autorizzazione del progetto della società Rete ferroviaria italiana relativo alla realizzazione di opere nel comune di Spadafora.
IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE URBANISTICA
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Viste le altre leggi nazionali e regionali regolanti la materia urbanistica ed, in particolare l'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, come modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15;
Visto l'art. 10 della legge regionale 10 aprile 1995, n. 40;
Visto il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità, approvato con il D.P.R. n. 327/2001 e modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, reso applicabile con l'art. 36 della legge regionale n. 7 del 2 agosto 2002, come integrato dall'art. 24 della legge regionale n. 7 del 19 maggio 2003;
Visto il foglio prot. n. DI/ZI.DIPA.TC/04/8979 del 9 ottobre 2002, assunto al protocollo di questo Assessorato al n. 61060 del 10 ottobre 2002, con il quale la società Rete ferroviaria italiana, direzione compartimentale infrastruttura, ha inoltrato richiesta di autorizzazione, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni, del progetto relativo alla realizzazione della viabilità connessa con il raddoppio nel comune di Spadafora di cui ai lavori del raddoppio ferroviario della tratta Messina-Patti, in variante allo strumento urbanistico vigente nel medesimo comune;
Vista la nota assessoriale n. 71509 del 27 novembre 2002, con la quale è stato chiesto al comune di Spadafora, interessato territorialmente alla realizzazione delle opere, il parere del consiglio comunale previsto dall'art. 6 della legge regionale n. 15/91;
Vista la delibera consiliare n. 28 del 20 novembre 2002, trasmessa dal comune di Spadafora con foglio n. 69 del 3 gennaio 2003, con la quale il consiglio comunale di Spadafora ha espresso parere favorevole in ordine al progetto anzidetto, ricadente sul proprio territorio;
Visto il foglio prot. n. DMA/DCI PA.TE/04/11328 del 2 novembre 2004, assunto al protocollo di questo Assessorato al n. 70648 del 3 novembre 2004, con il quale la società Rete ferroviaria italiana ha trasmesso le integrazioni richieste con nota assessoriale n. 71509 del 27 novembre 2002;
Vista la nota prot. n. 20345/2002, con la quale l'ufficio del Genio civile di Messina ha espresso parere favorevole con condizioni, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74;
Vista la nota prot. n. 8485/19457 del luglio 2003, con la quale l'ufficio del Genio civile di Messina, sezione assetto del territorio, ha reso, ai sensi degli artt. 57 e 93, R.D. 25 luglio 1904, n. 523, nulla osta, a condizioni, ai fini idraulici;
Visto il parere n. 53 del 3 novembre 2004 dell'unità operativa 4.1/D.R.U. di questo Assessorato, reso ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40 che di seguito parzialmente si trascrive:
"...Omissis...
Rilevato che:
Il progetto in questione è finalizzato alla soluzione della sistemazione della rete stradale locale, a conclusione dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Messina-Palermo.
La soluzione adottata dalle ferrovie nel territorio comunale di Spadafora permette la penetrazione dei flussi di traffico della rete locale verso la futura fermata prevista nel citato comune.
Il progetto comprende:
La realizzazione della viabilità concordata con l'amministrazione comunale di Spadafora da realizzare in due fasi.
La prima fase prevede la realizzazione della strada di collegamento tra la programmata fermata di Spadafora e la via S. Martino realizzando anche opere di regimentazione nella parte a monte del torrente Acquavena.
La seconda fase prevede la regimentazione del torrente Acquavena nella parte a valle e completamento della viabilità dopo l'attivazione della nuova linea ferroviaria utilizzando parte dell'attuale sede ferroviaria.
La viabilità oggetto dell'autorizzazione richiesta è prevista per consentire pertanto l'accesso alla nuova fermata di Spadafora svincolandone la realizzazione delle interferenze della linea esistente e dell'ultimo tratto del torrente Acquavena.
Considerato che:
Sotto il profilo procedurale, non si ha nulla da rilevare in quanto sono state osservate le procedure di cui alla legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni;
- La verifica di compatibilità tra le previsioni progettuali e le condizioni geomorfologiche dell'area destinata ad accogliere l'intervento progettuale in variante è stata accertata dall'ufficio del Genio civile di Messina, che ha reso parere favorevole a condizione con nota prot. n. 20345 con data illeggibile ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 della legge n. 64/74;
- Per il programmato intervento è stato rilasciato il nulla osta a condizioni ai fini idraulici da parte dell'ufficio del Genio civile di Messina reso con nota prot. n. 8485 con data illeggibile ai sensi e per gli effetti degli artt. 57 e 93, R.D. 25 luglio 1904, n. 523;
La programmata viabilità e le relative opere connesse funzionali al collegamento tra la programmata fermata di Spadafora e la via S. Martino e le relative opere di regimentazione nella parte a monte del torrente Acquavena, rivestono un rilevante interesse pubblico e non comportano sostanziale modifica all'assetto del territorio e delle previsioni dello strumento urbanistico vigente;
Per quanto sopra precede è del parere che il progetto relativo alla realizzazione della strada di collegamento tra la programmata fermata di Spadafora e la via S. Martino e le relative opere di regimentazione nella parte a monte del torrente Acquavena, nonché le opere previste in seconda fase, relative alla regimentazione del torrente Acquavena nella parte a valle, ed il completamento della viabilità dopo l'attivazione della nuova linea ferroviaria mediante l'utilizzo di parte dell'attuale sede ferroviaria nel comune di Spadafora, sia meritevole di autorizzazione ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni, con le condizioni dettate dall'ufficio del Genio civile, sia sotto il profilo della compatibilità geomorfologica che idraulica.";
Ritenuto di poter condividere il superiore parere n. 53 del 3 novembre 2004 reso dall'unità operativa 4.1/D.R.U. di questo Assessorato;
Rilevato che la procedura seguita è conforme alla legge;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale n. 65 dell'1 aprile 1981 e successive modifiche ed integrazioni, in conformità al parere n. 53 del 3 novembre 2004 reso dall'unità operativa 4.1/D.R.U., nonché alle condizioni contenute nelle note dell'ufficio del Genio civile di Messina, è autorizzato il progetto relativo alla realizzazione della viabilità del comune di Spadafora connessa con le opere per il raddoppio ferroviario ME-PA della tratta Messina-Patti, in variante allo strumento urbanistico vigente nello stesso comune.
Art. 2
Sono allegati al presente decreto, per costituirne parte integrante, i seguenti atti ed elaborati, che vengono vistati e timbrati da questo Assessorato:
1) parere n. 53 del 3 novembre 2004 reso dall'unità operativa 4.1/D.R.U.;
2) delibera del consiglio comunale n. 28 del 20 novembre 2002 di Spadafora;
3) relazione descrittiva - viabilità Spadafora;
4) corografia in scala 1:25.000;
5) inquadramento catastale in scala 1:1.000;
6) zonizzazione piano di fabbricazione (torrente Acquavena) in scala 1:2.000;
7) inquadramento nel piano regolatore generale in scala 1:1.000;
8) planimetria d'inquadramento (torrente Acquavena) in scala 1:2.000;
9) planimetria in scala 1:2.000;
10) profilo longitudinale in scala 1:500.
Art. 3
La società Rete ferroviaria italiana dovrà acquisire, prima dell'inizio dei lavori, ogni altra eventuale autorizzazione o concessione necessaria per la realizzazione delle opere in oggetto.
Art. 4
La società Rete ferroviaria italiana ed il comune di Spadafora sono onerati, ciascuno per le proprie competenze, degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 29 novembre 2004.
Ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana Gazzetta Ufficiale della Regione Stampa: Officine Grafiche Riunite s.p.a.-Palermo
Ideazione grafica e programmi di Michele Arcadipane
Trasposizione grafica curata da Alessandro De Luca
Trasposizioni in PDF realizzate con Ghostscript e con i metodi qui descritti